Avvisi, celebrazioni e vita della comunità parrocchiale

Interno della chiesa: l’altare maggiore con la statua di San Costantino, tra le cappelle laterali e i banchi.

Parrocchia di San Costantino Calabro

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?

Sal 27(26),1 · Salmo responsoriale di oggi

Messe di oggi

Lunedì 2 novembre

Orari di tutta la settimana

Prossimi appuntamenti

  • Santa Messa

    Dove: Cimitero

    In caso di condizioni meteo avverse ai celebrerà nella Chiesa Madre.

    A pertire dalle ore 10.30 sarà disponibile la navetta che partirà dalla piazza

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Il Vangelo di oggi

Lunedì 2 novembre 2026

Tempo Ordinario · colore liturgico viola

Commemoriazione di tutti i fedeli defunti

Santo del giorno: S. Giusto di Trieste, martire († 303)

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,
e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,
nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?
Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?
E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.
Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;
ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.
E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».

Mt 25,31-46

Testo © Conferenza Episcopale Italiana. Fonte: Evangelizo.org – Il Vangelo del giorno. Il sito non rivendica alcun diritto sui testi.

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